botanica e fossili

Il parco tematico rupestre delle Grotte di Famosa nasce nel 2000 da un’idea di Mina Laterza, una giovane ragazza con il pallino della speleologia e del recupero degli habitat naturali.
Allestito nella gravina di Colombato Famosa di Massafra – in provincia di Taranto – offre ai visitatori e in particolare alle scolaresche, una struttura all’interno della quale si organizzano diverse attività:

Escursioni con guida speleologica alle grotte di Famosa
Servizi informativi sulla biodiversità degli ecosistemi delle gravine
Possibilità di immergersi in uno spaccato di vita preistorica , con un progetto unico nel suo genere!

info@dinosauriinitalia.it


Oltre all’interessante percorso botanico – con numerose specie autoctone – posizionato nel contesto della gravina, l’itinerario comprende anche la visita alla “grotta dei Dinosauri”, grotta carsica risalente al Cretaceo con la presenza di zone calcarenitiche e numerosi addensamenti di conchiglie fossili.
Al suo interno sono stati riprodotti rettili preistorici in cartapesta: le riproduzioni degli animali del Parco sono state affidate ai Maestri Cartapestai di Massafra, che hanno ben interpretato, con la loro esperienza, l’epoca più suggestiva della storia. Un’idea didattica per rendere il percorso ancora più interessante, soprattutto per i più piccoli, e che incentiva la fruizione del patrimonio – storico, ambientale e naturalistico – dei siti rupestri.

Il parco dei dinosauri si presenta quindi con la ricostruzione di oltre 23 animali preistorici, tra cui il Tirannosauro, il Brontosauro, il Triceratopo, lo Stegosauro, il Plesiosauro, e l’Anatosauro. Queste riproduzioni, scientificamente ricostruite a grandezza naturale, ci spediscono milioni di anni indietro nel tempo.
A completare il percorso, le indicazioni botaniche che caratterizzano l’area verde del parco.

Uomini primitivi: sono state altresì realizzate ricostruzioni in grandezza naturale della vita primitiva degli uomini che popolavano le caverne, e della fauna.

Infatti, le grotte di Famosa furono certamente uno dei primi rifugi degli uomini primitivi, per lo più nel Paleolitico (durato circa 1,5 milioni di anni e conclusosi circa 12 mila anni fa con la fine dell’ultima glaciazione), periodo caratterizzato da un frequente alternarsi di raffreddamenti e di riscaldamenti climatici.
In tal modo i nostri antichi progenitori si trovarono a contendere questi ripari con gli stessi animali – tra i quali orsi, iene e forse leoni – di cui si rinvengono ancora oggi le tracce della loro presenza, come inequivocabili impronte di artigli (ma anche resti scheletrici) lasciate sui depositi di argilla o sulle pareti rocciose.
Numerose sono ovviamente anche le tracce della antica presenza umana nelle grotte e nei ripari sotto roccia, costituiti, oltre che da resti scheletrici, spesso parzialmente conservati, soprattutto dalle industrie, cioè da strumenti e attrezzi litici modellati su frammenti di selci scheggiate o levigate, ma anche da ossa variamente lavorate e da frammenti di utensili di argilla.
Una serie di cartelli vi accompagneranno illustrandovi le principali caratteristiche dei soggetti riprodotti. Sono presenti anfibi, rettili arcaici, rettili aerei, dinosauri, mammiferi, uccelli e uomini.
Una panoramica straordinaria attraverso la quale è possibile ripercorrere l’evoluzione degli animali, le comparse e le estinzioni, gli avvenimenti geologici ed antropologici. Infine, potrete visitare la mostra “Fossili, alle origini della vita”, con oltre cinquecento reperti autentici, che costituisce il museo del Parco.

E molto altro ancora.. vieni a scoprire le Grotte di Famosa!

Informazioni utili

Difficoltà escursionistica: minima
Durata escursione : 2 ore
Il costo del biglietto è di euro 6 a persona,
ingresso gratis per bambini con età inferiore a 6 anni
A fine escursione – su richiesta – possibilità di degustare prodotti tipici presso ristorante o masserie nelle immediate vicinanze.

Responsabile del progetto: Mina Laterza

Per organizzare escursioni/visite guidate, gite scolastiche o per richiedere ulteriori informazioni, contattateci alla nostra email info@dinosauriinitalia.it

comments

4 commenti su Il Parco delle Grotte di Famosa (Taranto) e la grotta dei dinosauri

  1. 431 milioni di anni t rex e anatosauri…. Ma se in quel periodo non si erano manco evoluti… In Puglia non esistono rocce cosi antiche…. E diseducativo al massimo se spiegano questo alle persone!!! Cone metere degli aerei nella cappella sistina e spiegare ai turisti che il papa nel medioevo li usava come latrine!!! Non è cultura ma frode!

  2. Il parco, avvalendosi della bellezza degli habitat rupestri, ha simulato dei contesti storici. In particolare ha ricostruito il contesto del giurassico nella caverna con dei dinosauri. Non vi sono stati ritrovamenti fossili in questo senso in tale sito. Vi sono solo conchiglie fossili nella calcarenite, e tutta la maestosità e la bellezza della gravina di Famosa. Si tratta di un percorso didattico e ludico.
    Per quanto riguarda la datazione, c’è stato un errore. E come sempre, ti ringraziamo per avercelo segnalato

  3. antonella scrive:

    vorrei avere info circa la possibilità di visitare il parco questo sabato 25 gennaio con mio figlio e mio marito per il pomeriggio

    • Ciao Antonella,
      visto il brutto tempo di questo periodo, questo sabato non sarà possibile visitare il parco, anche perché in questi giorni ha piovuto e non sarebbe il caso. In programma, ci dovrebbe essere una visita fra 1 o 2 settimane, di Sabato o di Domenica. Ti faccio sapere non appena avremo più dettagli in merito. Saluti

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